CLIMATE EXPLORERS

“Il passato è l’unico arsenale in cui troviamo i mezzi per rendere efficace il nostro futuro.” José Ortega y Gasset   
"La memoria dei ghiacci" è una mostra  fotografica che racconta il lavoro degli scienziati del clima di Ice Memory attraverso lo loro spedizioni nei ghiacciai alpini.   L’obiettivo di questo progetto è raccontare la storia della comunità degli scienziati del clima attraverso le loro spedizioni in luoghi remoti e il loro lavoro, portando questi argomenti a un vasto pubblico per sensibilizzare sull’importanza dell’adattamento ai cambiamenti climatici in atto.  
Ice Memory è un progetto di ricerca internazionale riconosciuto dall’UNESCO con un duplice obiettivo: raccogliere e conservare campioni di ghiaccio prelevati dai ghiacciai di tutto il mondo che potrebbero scomparire o ridursi moltissimo a causa del riscaldamento globale. Ice Memory ha ufficialmente inaugurato nel 2025 la prima banca del ghiaccio in Antartide, pensata per conservare campioni provenienti da tutti i ghiacciai del mondo a rischio di scomparsa. 
La mostra fotografica racconta la vita dei climatologi durante le loro missioni in alta quota nei ghiacciai alpini, il loro lavoro di ricerca nei laboratori e i preparativi dei campioni glaciali per il lungo viaggio a bordo della rompighiaccio italiana Laura Bassi verso il Polo Sud.   
Solo comprendendo a fondo il clima del passato saremo in grado di adattarci con maggiore successo al clima del futuro.
M A P P A D E L L ’ A N T A R T I D A D E Dettaglio del continente antartico, fotografato a bordo della rompighiaccio italiana “Laura Bassi”.
M A P P A D E L L ’ A N T A R T I D A D E Dettaglio del continente antartico, fotografato a bordo della rompighiaccio italiana “Laura Bassi”.
RITRATTO DEL PROFESSOR CARLO BARBANTE Nel 2015, il progetto Ice Memory ha avuto inizio con l’incontro tra Carlo Barbante (CNR/Ca’ Foscari di Venezia) dall’Italia e Jérôme Chappellaz (CNRS - EPFL) e Patrick Ginot (IRD, IGE/UGA-CNRS-IRD-G-INP) dalla Francia.
RITRATTO DEL PROFESSOR CARLO BARBANTE Nel 2015, il progetto Ice Memory ha avuto inizio con l’incontro tra Carlo Barbante (CNR/Ca’ Foscari di Venezia) dall’Italia e Jérôme Chappellaz (CNRS - EPFL) e Patrick Ginot (IRD, IGE/UGA-CNRS-IRD-G-INP) dalla Francia.
RITRATTO DI VICTOR ZAGOROBNOV, statunitense di origini russe, consulente principale di questa spedizione.
RITRATTO DI VICTOR ZAGOROBNOV, statunitense di origini russe, consulente principale di questa spedizione.
UN DETTAGLIO DEL CAMPIONE DI GHIACCIO CAROTATO..
UN DETTAGLIO DEL CAMPIONE DI GHIACCIO CAROTATO..
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